Il Natale delle tradizioni, paese che vai …. sorpresa che trovi!

tradizioni natalizie

Il periodo Natalizio ci regala atmosfere sorprendenti, scenari molto spesso fiabeschi e panorami mozzafiato.

Ogni angolo della nostra Italia mette in mostra il meglio di se, con orgoglio e soddisfazione, ogni borgo si prepara a sorprendere ed accogliere visitatori e residenti.

In un Natale strano, fuori norma, come è quello che ci prepariamo a vivere, tutto ciò assume una importanza maggiore, rifugiarsi nelle rassicuranti tradizioni ci aiuta ad affrontare le novità e le limitazioni che purtroppo dovremo affrontare.

Allora oggi vi vogliamo proporre un piccolo viaggio alla scoperta di aneddoti ed usanze che magari molti di noi non conoscono o sul cui significato non ci siamo mai soffermati.

L’Italia è come un enorme “puzzle” accomunato dal medesimo disegno umano e culturale ma ricco di mille sfumature. Non per altro siamo la culla della civiltà dei comuni, patria del “rinascimento italiano” che ha influenzato l’intera Europa, grazie all’estro di inarrivabili artisti che si sono cibati di cultura e delle atmosfere “italiche”.

Il Natale è un grande compendio, è la summa di secoli di cultura, dove le tradizioni contadine si mischiavano con le usanze delle grandi famiglie del “mecenatismo” rinascimentale e dove i borghi medievali si arricchivano di opere di architettura, di dipinti preziosi e di sculture inarrivabili.

Ma parliamo di alcune curiosità davvero particolari, ad esempio qualcuno di voi sa perché in Veneto e segnatamente a Verona, i doni non li porta Babbo Natale ma vengono scartati il 13 Dicembre?

Anche qui dobbiamo fare un salto nel tempo e tornare nell’anno 1200 quando una terribile epidemia, che colpiva soprattutto la vista dei bambini colpì Verona.

Le mamme venete decisero di affidare i propri figli alla benevola intercessione e protezione di Santa Lucia, protettrice dei non vedenti, e lo fecero attraverso una processione. Ma per convincere i bimbi ad uscire al freddo e per di più a piedi nudi, inventarono un piccolo espediente, gli fu infatti promesso che al rientro a casa Santa Lucia avrebbe fatto trovare loro un piccolo dono.

Questo è il motivo per il quale, ancora oggi, i bimbi veneti, aprono dei doni nella sera tra il 12 ed il 13 di dicembre.

tradizioni natalizie

Ma proseguendo oltre, qualcuno immagina che la tradizione dei presepi, cui è da sempre legata la Campania, ha un forte seguito anche in Piemonte?

Anche qui con una particolarità, si da spazio nel presepe a Gelindo, la tradizione narra infatti che questo personaggio sia stato il primo pastore ad accorrere nei pressi della capanna della natività.

Ma in questa carrellata non possiamo tralasciare Napoli e la Campania dove il presepe ha raggiunto vette artistiche inarrivabili.

Chi non conosce la via dei presepi, San Gregorio Armeno, con le decine e decine di botteghe di artigiani, colme di statuine e personaggi, luci sfavillanti e particolari unici.

Ogni personaggio è realizzato con cura maniacale, ambientazioni fedeli e ricche di storia. Una visita ai presepi Napoletani deve essere messa in agenda.

tradizioni natalizie

Finiamo il nostro piccolo viaggio ideale in terra sarda, dove le tradizioni isolane si sono fuse con quelle importate grazie alla influenza “catalana”.

Siamo infatti ad Alghero, città che conserva importanti tracce dell’influenza della dominazione catalana. Il borgo medievale ha sapientemente fuso i tratti delle città catalani con la storia sarda.

La sera della vigilia di Natale i fedeli intonano un canto medievale in lingua catalana, per invocare la discesa dello spirito santo. Alla fine del canto, quando si crede che la discesa dello spirito santo si sia compiuta, la cattedrale finalmente si illumina a giorno.

Abbiamo visto come, cultura, religione, credenze popolari si intreccino da nord a sud della penisola e ci regalino tradizioni bellissime.

Questa è la nostra Italia ed ogni borgo vi saprà stupire.

Anche la nostra Ciociaria è ricca di sorprese, vieni a visitarla, quando finalmente si potrà, sapremo accoglierti in un ambiente sorprendente e scegli l’Atlantic Park Hotel di Fiuggi, dove la vita scorre lenta e il benessere è di casa.

Leave a comment

Facebook
Instagram

Offerta riapertura

Offerta riapertura: 15% di sconto sui soggiorni in mezza pensione e pensione completa di almeno 5 notti; in più ti regaliamo un massaggio relax da 25 minuti.