trekking in ciociaria, la cascata

Dopo lunghe giornate vissute nello stress del lavoro e nell’afa di questa torrida estate, finalmente la possibilità di un momento di sano svago sulle orme dei viandanti medievali che percorrevano suggestivi cammini fino ad incontrare la maestosa Certosa di Trisulti.

Con lo spirito di una novella esploratrice mi sono svegliata di buon mattino e ho deciso di cogliere un’opportunità davvero affascinante, vivere in sicurezza ed in compagnia di una guida esperta l’esperienza di un trekking sui monti Ernici.

Ho trovato la mia guida Alessio alla reception dell’Atlantic Park Hotel di Fiuggi, pronto a guidare me ed i mie compagni di avventura, alla scoperta delle bellezze che natura e storia hanno costruito qui in Ciociaria.

La nostra guida aveva un aspetto sicuro e rassicurante e ci ha immediatamente trasmesso entusiasmo e passione.

trekking in ciociaria, alessio la guida

Le sue parole raccontano una terra bellissima dove è possibile esplorare meraviglie inaspettate, godendo dei regali profumati di madre natura nella forma di erbe officinali rare e ricche di proprietà terapeutiche.

La nostra avventura nei boschi è iniziati una volta superato il centro urbano di Collepardo, che per inciso, è un grazioso paese che ha conservato il suo fascino medievale assolutamente intatto.

Abbiamo riempito le borracce grazie ad un antico fontanile che davvero ha visto nei secoli moltissimi viandanti. Alessio ci ha mostrato le cime più importanti di questa parte della catena dei monti Ernici, raccontandoci un curioso aneddoto sul sentiero che ci apprestavamo a percorrere.

Ai tempi della invasione dell’esercito napoleonico i popolani che abitavano il borgo di Collepardo, proprio all’altezza della vecchia porta sul sentiero, avevano respinto l’esercito francese grazie alla conoscenza dei luoghi, colpendoli ripetutamente con le pietre scagliate dall’alto verso il basso.

trekking in ciociaria, monti ernici

Questi luoghi sono ricchi di storia e la natura incontaminata da sempre ha offerto ristoro e cura alle popolazioni locali.

Gli Ernici, antica popolazione pre-romanica, che abitavano l’alta valle del Sacco, hanno lasciato profonde tracce del loro passaggio, ancora visibili.

Durante il cammino, l’anima si è lentamente placata, i ritmi hanno iniziato ad essere lenti e gli odori ed i suoni del bosco hanno preso il sopravvento.

Una sensazione di benessere e di tranquillità ha preso rapidamente il posto della frenesia che mi aveva guidato fino ad allora.

E’ stato bello scoprire, grazie alle parole di Alessio, le proprietà terapeutiche di molte specie arboree del sottobosco ed il pensiero mi ha portato a riflettere sulla tradizione che i monaci cistercensi prima e successivamente certosini, hanno curato con tanta passione, quella delle erbe officinali.

Ho ricordato e collegato a questo territorio la splendida Farmacia della Certosa di Trisulti e le parole di un vecchio monaco di qualche anno fa che raccontava con gioia i miracoli che la natura ci ha riservato.

Tutto quello che stavo vivendo sembrava essere il set di un film d’avventura. Procedere lentamente su un sentiero completamente ombreggiato, senza afa, quasi freddo mi ha davvero riconciliato il cuore con la natura.

Improvvisamente il rumore leggero dell’acqua e dopo qualche metro un piccolo torrente che faceva evoluzioni tra le rocce.

Prima di me i cani di Alessio, Clara Bella e Orazio forse abituati, si sono gettati nelle acque fresche del torrente e si sono rinfrescati con occhi soddisfatti e pieni di gioia, e, dopo qualche metro, in una radura ombreggiata e dominata da faggi secolari, da carpini e alberi di ogni specie, un piccolo bivacco improvvisato. Alcuni cavalli si abbeveravano ed i loro cavalieri assorti in chiacchiere.

Una immagine davvero bella, ma il rumore dell’acqua diventava più forte e poco dopo, arrampicandosi tra le rocce, compare una magnifica cascata. Bella, silenziosa, imponente con un mantello di muschio verde e migliaia di gocce d’acqua vaporizzate dal salto.

trekking in ciociaria, la cascata

Sono rimasta rapita da tanta inaspettata bellezza, questo territorio è davvero ricco di sorprese e il desiderio di scoprirne sempre di nuove diventa una esigenza forte.

Abbiamo dunque raggiunto la piccola cascata della sorgente di Capo Rio, una tappa che davvero consiglio.

Risalendo il corso del piccolo torrente ci siamo ritrovati in un bosco davvero imponente, il sentiero è migliorato fino a diventare una strada bianca. Abbiamo attraversato un’oasi attrezzata nel parco dei monti Ernici, un’area accogliente dove fare un piacevole picnic lontano dalle folle urlanti che si trovano normalmente.

Beh il trekking andava avanti da più di un’ora ma vi assicuro che non c’era fatica ma solo stupore per la inaspettata bellezza trovata.

Di lì a poco siamo giunti di nuovo al punto di partenza dove il fontanile che ci aveva accolto ci ha aspettato per dissetarci di nuovo come antichi viandanti.

Una esperienza a contatto con la natura e con la storia in un ambiente incontaminato che vale la pena di conoscere.

L’Atlantic park Hotel di Fiuggi, ha avuto una magnifica idea ed invitare gli ospiti a questo trekking, semplice e sicuro, tutto ciò è indubbiamente un segnale di accoglienza.

Non perdete l’occasione di vivere una esperienza simile e chiedete in reception la data della prossima escursione.

L’Atlantic Park Hotel di Fiuggi, sicuro, vicino e affidabile!

Info e prenotazioni 0775-506658

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