Conosci la città perduta di Ninfa e il suo splendido giardino?

Oggi vi guidiamo alla scoperta di un luogo ricco di storia e di bellezza, l’antica città medievale di Ninfa con le sue rovine e il suo splendido giardino e corsi d’acqua.

Nel Lazio, nella provincia di Latina a due passi dal mare vicino a Roma e all’entroterra Ciociaro, sorge l’antica città medievale fantasma di Ninfa.

Le origini di Ninfa sono antichissime sebbene i vari nuclei abitativi abbiano risentito fortemente dei capricci che, ciclicamente, la natura e la conformazione del territorio imponevano.

Le paludi che caratterizzavano il litorale a sud di Roma, territorio denominato Agro Pontino, hanno sempre influenzato la presenza dell’uomo e dei suoi insediamenti in quel territorio. Nonostante l’area fosse attraversata da una delle consolari più importanti, l’Appia, gli insediamenti umani furono osteggiati dalla costante presenza delle paludi che, nonostante i molti tentativi di bonifica che si sono succeduti sin dal tempo dei romani, limitavano lo sviluppo di villaggi e città.

Grazie all’impaludamento dell’Appia ed al conseguente spostamento dei traffici sulla dorsale collinare, a partire dal settimo secolo dopo Cristo iniziò la crescita della cittadina di Ninfa che divenne ben presto un centro vitale per il controllo dei traffici verso Roma.

La storia cosa narra?

Nel XI secolo la città di Ninfa, poderosamente fortificata, divenne un baluardo difensivo contro le scorrerie dei pirati Saraceni e potè crescere e prosperare grazie al controllo delle via di comunicazione verso Roma. In quel periodo florido i suoi abitanti contribuirono alla bonifica dei territori circostanti ed abbellirono grandemente la cittadina.

La prima grande distruzione della cittadina avvenne ad opera dell’imperatore Federico Barbarossa che intese punire Ninfa ed i suoi abitanti per aver osato dare asilo al cardinale Bandinelli che si fece eleggere papa con il nome di Alessandro III. L’imperatore non accettò l’elezione di un papa fuori dalle mura di Roma e fu così che nel 1165 la mise a fuoco e fiamme. Nel 1230 la cittadina fu ricostruita ma tornò all’antico splendore solo con il passaggio di quei territorio sotto il dominio della famiglia Caetani avvenuto nel 1297.

La fine definitiva della città con il suo oblio centenario avvenne a seguito delle lotte interne alla famiglia Caetani che portarono alla distruzione di Ninfa e alla decimazione, anche ad opera della malaria, dei suoi abitanti avvenuta nel 1381.

La famiglia Caetani, dopo secoli di abbandono, nel 1920, ha iniziato un’opera di recupero che è partita dal restauro del Castello Caetani e dalla Torre cittadina. Nel corso degli anni l’antico reticolato urbano è riemerso dalla selva, i ruderi delle case medievali, i viali, le nove chiese hanno rivisto la luce, anche grazie alla costruzione di un bellissimo giardino botanico che ha iniziato ad ospitare piante provenienti da ogni parte del mondo.

Con la morte dell’ultimo membro della famiglia Caetani, il castello ed i giardini di Ninfa sono passati in proprietà alla Fondazione Roffredo Caetani che ne cura il mantenimento.

Come e quando visitare lo splendido giardino?

Quest’anno il giardino di Ninfa compie 100 anni e in questa occasione il primo giorno di primavera  la fondazione ha organizzato una visita speciale per essere #distantimavicini!

Ha messo a disposizione un video su tutte le loro pagine officiali dove si possono ammirare le bellezze del giardino anche in questo particolare periodo.

https://youtu.be/s7Ux7vSCINk

Il Giardino di Ninfa è visitabile dietro prenotazione e rappresenta l’occasione unica di rivivere l’aria di una cittadina medievale sospesa nel tempo. Le piante, i giardini i corsi d’acqua si intrecciano nel tessuto urbano fatto di ruderi recuperati che danno sensazioni davvero uniche.

Le visite al Giardino sono guidate, ed il personale, molto preparato, vi racconterà la storia della città, dei suoi monumenti, delle specie arboree ospitate nel giardino e della grande famiglia Caetani che con la sua passione ha consentito di far arrivare a noi questa meraviglia.

Il Giardino di Ninfa dista meno di 70 km dall’Atlantic Park Hotel di Fiuggi e può essere una destinazione interessante da visitare e al ritorno potrete godervi il meritato relax all’interno della nostra spa o con un tuffo nella piscina esterna.

Oggi vi abbiamo fatto viaggiare sulle ali della fantasia raccontandovi di un posto magico che ben presto potrete visitare, quando potremo finalmente tornare ad esplorare i nostri territori liberamente.

Cosa stiamo preparando per il prossimo articolo?

La prossima settimana vi racconteremo la storia di un piccolissimo borgo medievale con una rocca millenaria che ha visto passare personaggi storici. Andremo nella vicina Fumone, esploreremo il piccolo borgo medievale e faremo conoscenza della storia del castello di Fumone, celeberrima prigione di papa Celestino V.

Foto: Giardino di Ninfa pagina Facebook

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